COME VERRANNO RIPARTITI I POSTI A RUOLO PER L'A.S. 22-23? UNA SIMULAZIONE

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In questi giorni è in corso la I fase delle immissioni in ruolo per il prossimo a.s., cui seguirà a breve la II fase con la scelta delle scuole. 

A parte le solite problematiche legate ai ritardi nell’espletamento delle operazioni concorsuali, quest’anno sarà anche molto complesso calcolare il contingente da assegnare ad ogni procedura concorsuale (GAE, GM del 2016, GM del 2018, straordinario del 2020, GM del 2020, straordinario bis del 2021 nomine da prima fascia GPS di sostegno).

A complicare il tutto, sono da considerare le varie compensazioni tra una procedura e l’altra (infatti il concorso straordinario 2020 lo scorso anno ha avuto assegnati dei posti spettanti all'ordinario 2020 per mancanza di GM pubblicate, e quest’anno dovrà necessariamente restituirli, sempre che le graduatorie escano in tempo).

Oltre al contingente assegnato da ogni singolo bando, la norma prevede una distribuzione alquanto complessa ed articolata.

Premettendo che il 50% delle nomine vanno effettuate sulla base delle GAE esistenti, l’ordine di assegnazione del 50% di posti rimanenti segue la seguente scansione:

1) Il 100% dei posti destinati alle GM del 2016
2) Il 60% dei posti residui dopo le nomine da GM 2016, sono riservati alle GM 2018
3) I posti restanti vanno suddivisi al 50% tra il concorso straordinario e quello ordinario del 2020
4) I posti residui sono in seguito destinati al concorso straordinario bis e alle nomine GPS I fascia di sostegno.

Facciamo alcuni esempi.

Supponendo un contingente di 200 cattedre disponibili, 100 vanno alle GAE e 100 alle GM 2016.

Poiché in molte regioni e per diverse classi di concorso queste graduatorie sono esaurite (quelle di primaria/infanzia non sono più valide) è presumibile che molte di queste 100 cattedre saranno disponibili per le altre graduatorie concorsuali.

Supponendo che di queste 200, vengano assegnate solo 50 cattedre alle GAE e GM 2016, le rimanenti 150 saranno disponibili per le GM 2018, GM 2020 e straordinario 2020.

Il 60% di questi 150 posti (90 nomine) sono riservate alle GM 2018 le altre 60 vanno divise a metà tra l'ordinario e lo straordinario 2020.

In teoria quindi 30 posti andrebbero alle GM 2020 e 30 posti per lo straordinario 2020.

Come ho detto prima, lo scorso anno molti posti dell'ordinario sono stati dirottati sullo straordinario, questi posti vanno restituiti.

Supponendo che lo scorso anno lo straordinario abbia attinto 10 posti dal contingente dell'ordinario, in tal caso la distribuzione sarebbe 40 posti alle GM 2020 e 20 allo straordinario 2020.

Sui posti residui si procede per le ultime procedure straordinarie (BIS e I fascia GPS sostegno).

Questa è una distribuzione del tutto teorica, che presuppone graduatorie pubblicate con un numero di candidati sufficienti a coprire i vari contingente (improbabile se non impossibile).

La situazione reale parla di graduatorie esaurite (GM 2018, GM 2016 e GAE) in molte regioni o non pubblicate (in particolare GM 2020) il che porterà agli scavalcamenti di cui si sta parlando in questi giorni con tutte le giustificate recriminazioni da parte di chi ha superato un concorso, ma non potrà beneficiarne il prossimo settembre.