AVVISO AGLI ISCRITTI: ORARI DEL MESE DI LUGLIO DELLA GILDA DI VICENZA

Informazioni sul funzionamento estivo della Gilda degli insegnanti di Vicenza

  • le sedi di Bassano, Schio e Lonigo sono chiuse nel periodo di sospensione delle attività didattiche
  • la sede di Vicenza funziona con i consueti orari fino al 30 giugno
  • nei mesi di luglio e agosto la sede di Vicenza sarà sempre aperta secondo gli orari indicati nell'apposita sezione SEDI E ORARI, dove sono reperibili anche tutti i recapiti telefonici dei consulenti

BUONA ESTATE!!  (A BREVE SARA' PUBBLICATO ANCHE IL CALENDARIO DEL MESE DI AGOSTO)

Concorso straordinario bis: come funzionerà la prova orale

  • Il candidato dovrà svolgere una lezione sulla base della traccia estratta all’inizio dell’orale (e non il giorno prima).
  • La durata complessiva di ogni orale dovrebbe essere di trenta minuti.
  • Le tracce estratte non potranno più essere utilizzate per i successivi sorteggi.
  • Per le classi di concorso A-24, A-25, B-02 la prova è condotta nella lingua straniera oggetto d’insegnamento.

CONTENUTI DELLA PROVA ORALE 

L’orale dovrà accertare la preparazione del candidato su tre temi:

  1. il contenuto disciplinare previsto dall’allegato A al decreto n° 108 del 28 aprile 2022 – lo potete scaricare qui;
  2. la capacità di comprendere e conversare in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
  3. essere in grado di compiere una progettazione didattica efficace. Questo comprende l’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche, esempi di utilizzo pratico delle tecnologie digitali; finalizzate al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti.

IL PUNTEGGIO DELLA PROVA ORALE

Per la prova orale la commissione potrà dare fino a cento punti – e come molti di voi sapranno non è previsto un voto minimo per il superamento della prova. Il punteggio dovrebbe derivare dalla somma delle valutazioni attribuite in quattro ambiti:

  1. si possono dare fino a 40 punti per la capacità di elaborare una progettazione appropriata, la sua contestualizzazione e la sua efficacia anche in rapporto alle TIC, finalizzata al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti;
  2. altri quaranta punti possono essere attribuiti in base alla padronanza dei contenuti disciplinari sulle competenze metodologiche del candidato;
  3. fino a dieci punti dipenderanno invece dalla capacità espositiva del candidato, la sua fluidità e la strutturazione della progettazione e infine la correttezza linguistica e terminologica nell’interlocuzione con la commissione;
  4. gli ultimi dieci punti riguarderà la comprensione e la produzione in lingua inglese su argomenti di ordine generale, accademico e professionale con riferimento almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.

Quali sono gli obblighi dei docenti nel mese di giugno?

Le lezioni sono da poco terminate, ed è opportuno fare chiarezza in merito agli obblighi che i docenti avrebbero durante il mese di giugno. Le circolari dei D.S. sono tra le più variegate e fantasiose. Qualche dirigente impone l’obbligo di firma, qualcun altro invece la presenza a scuola per un numero imprecisato di ore giornaliere, stabilendo impegni che poco hanno a che fare con la funzione docente, come riordinare aule, scaffali, armadi. In realtà, come sempre, a chiarirci quali siano gli impegni previsti per i docenti ci viene incontro il contratto di lavoro. Nello specifico vengono stabiliti gli obblighi contrattuali con gli art. 28 e 29 del CCNL 2006/09: attività di insegnamento e attività funzionali all’insegnamento.

Le attività di insegnamento obbligatorie previsto dall’art. 28 sono 18h settimanali per la secondaria di I e II grado, 22h +2h di programmazione per la primaria, 25h settimanali di lezione per la scuola dell’infanzia. Le attività funzionali all’insegnamento, art. 29 ccnl 2006/09, invece prevedono fino a 40h di attività di collegio docenti e fino a 40h di attività di consigli (classe, interclasse, intersezione).

Le attività funzionali dell’insegnamento devono essere ben delineate dal piano annuale delle attività che viene approvato dal collegio dei docenti ad inizio settembre. L’art. 28, comma 4, ccnl 2006/09 recita: “Gli obblighi di lavoro del personale docente sono articolati in attività di insegnamento ed in attività funzionali alla prestazione di insegnamento.

Prima dell’inizio delle lezioni, il dirigente scolastico predispone, sulla base delle eventuali proposte degli organi collegiali, il piano annuale delle attività e i conseguenti impegni del personale docente, che sono conferiti in forma scritta e che possono prevedere attività aggiuntive. Il piano, comprensivo degli impegni di lavoro, è deliberato dal collegio dei docenti nel quadro della programmazione dell’azione didattico-educativa e con la stessa procedura è modificato, nel corso dell’anno scolastico, per far fronte a nuove esigenze. Di tale piano è data informazione alle OO.SS. di cui all’art. 7.”

Nessuna modifica, tranne che per situazioni straordinarie ed eccezionali e sempre con l’approvazione del collegio dei docenti, può essere apportata al tale piano.

Pertanto, terminate le lezioni, gli obblighi degli insegnanti sono solo quelli previsti dal piano annuale delle attività, ricadenti nelle 40h di collegi e 40h di consigli. Nessun altro impegno può essere imposto.

Entro quando si consuma il credito della carta docente?

L’anno scolastico volge al termine e molti docenti si chiedono entro quando va consumato il bonus della Carta docente. I crediti si cumulano biennalmente, quindi entro il 31 agosto 2022 devono essere consumate le 500€ dello scorso anno scolastico il 2020/21. Ci accorgiamo di averle consumante se abbiamo un credito rimanente pari o inferiore a 500€ (perchè sarebbè il residuo del corrente anno scolastico). Ovviamente il bonus dell’a.s. 2021/22, qualora non speso, si cumula con quello dell’a.s. 2022/23.

Ricordiamo che la carta docente è un bonus di 500€ per anno scolastico previsto per i docenti di ruolo. Lo si può consumare creando dei voucher collegandosi con spid a www.cartadeldocente.istruzione.it e permette di acquistare fra l’altro libri, riviste, ingressi nei musei, biglietti per eventi culturali, teatro e cinema o per iscriverti a corsi di laurea e master universitari, a corsi per attività di aggiornamento, svolti da enti qualificati o accreditati presso il Ministero dell’Istruzione, oltre che personal computer e supporti per la didattica.

Termine delle lezioni: docenti possono essere impegnati solo in attività previste dal piano annuale

Com’è noto l’attività degli insegnanti si estrinseca non solo nelle attività d’insegnamento ma anche nelle attività funzionali all’insegnamento così come definite dagli artt. 28 e 29 del CCNL 2006-09.

Le attività funzionali all’insegnamento comprendono tutte le attività, anche a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, compresa la preparazione dei lavori degli organi collegiali, la partecipazione alle riunioni e l’attuazione delle delibere adattate dai predetti organi.

Tali articoli prevedono che:

  • l’attività di insegnamento si svolge “nell’ambito del calendario scolastico delle lezioni definito a livello regionale”, e che
  • le attività collegiali e funzionali all’insegnamento sono quelle stabilite esclusivamente dal piano annuale deliberato dal collegio dei docenti ad inizio anno scolastico (il piano può essere modificato, sempre con deliberazione dallo stesso organo collegiale, nel corso dell’anno scolastico, per far fronte a nuove esigenze)

Pertanto, nei periodi di sospensione delle lezioni e interruzione delle attività didattiche, i docenti non hanno l’obbligo di rimanere a scuola per l’orario di cattedra e possono essere impegnati solo in attività funzionali o aggiuntive deliberate e previste dal piano delle attività, e precisamente:

  • eventuali consigli di classe, per un impegno complessivo fino a 40 ore annue;
  • scrutini, esami e adempimenti connessi;
  • riunioni del collegio dei docenti, attività di programmazione e verifica fino a 40 ore annue, con l’avvertenza che le ore eccedenti vanno retribuite con il fondo di istituto;
  • eventuali attività di aggiornamento, da svolgere su base volontaria;
  • attività aggiuntive (anche queste da svolgere su base volontaria) previste nel PTOF o deliberate dal collegio dei docenti, che danno diritto al compenso orario o forfettario.

Non è quindi ipotizzabile l’imposizione della semplice presenza nella scuola (con eventuale obbligo di firma del registro delle presenze) indipendentemente dall’impegno in attività programmate, non trovando ciò corrispondenza negli obblighi stabiliti dalla norma contrattuale.

Qualora il dirigente scolastico imponga obblighi non previsti dal piano delle attività, suggeriamo di presentare un atto di rimostranza scritto per far decadere l’eventuale ordine di servizio (emanato anche attraverso una circolare interna).

Scuola: sindacati, adesione sciopero al 20%

"Crescono i dati relativi all'adesione del personale allo sciopero con stime che indicano una percentuale attorno al 20%. Se un lavoratore della scuola su 5 ha aderito allo sciopero significa che la protesta è forte. Questo è un fatto che non può essere ignorato”. Lo riferiscono in una nota i sindacati che hanno promosso lo sciopero e le manifestazioni di ieri, Cgil, Cisl, Uil, Snals, Gilda e Anief. 

 “L'Italia - la denuncia è dell'Ocse - ha gli stipendi più bassi nella UE, evidenziano i sindacati nella nota. Nonostante sia il fanalino di coda in tema di retribuzioni, nonostante la spesa in istruzione e formazione sia tra le più basse d'Europa non si vedono all'orizzonte iniziative che investano su un settore così importante per lo sviluppo del Paese".

 "L'iniziativa democratica del personale, che con lo sciopero ha manifestato il suo dissenso verso le misure del Governo deve trovare disponibilità concreta per una soluzione politica”, sottolineano i sindacati.

 "Contratto, reclutamento e formazione sono i nodi centrali di una vertenza scuola più volte rappresentata e che lo sciopero di ieri ha nuovamente riproposto", concludono Francesco Sinopoli, Ivana Barbacci, Pino Turi, Elvira Serafini, Rino Di Meglio e Marcello Pacifico.

 Roma, 31 maggio 2022

CONCORSO STRAORDINARIO BIS - INFORMAZIONI UTILI

Di seguito in sintesi le informazioni utili sul concorso:
 
- per partecipare a questo concorso occorre avere almeno 3 anni, negli ultimi 5, di servizio in una scuola statale
 
- di questi 3 anni almeno uno deve essere fatto su una classe di concorso specifica
 
- il concorso riguarda solo alcune classi di concorso 
 
- per partecipare a questo concorso occorre registrarsi su istanze on line
 
- la scadenza per la presentazione della domanda è fissata al 16 giugno (domande a partire dal 18 maggio)
 
- la tassa di iscrizione è pari a 128 €
 
- la prova consiste in un orale disciplinare
 
- il giorno della prova il candidato estrae un argomento che dovrà discutere con la commissione
 
- la prova non ha un punteggio minimo ma la commissione ha a disposizione 100 punti da assegnare alla prova e 50 per i titoli
 
- chi rientra nel contingente avrà un contratto a tempo determinato e dovrà seguire un periodo di formazione al termine del quale, se superato, si avrà la conferma in ruolo.
 
- chi non rientra nel contingente NON CONSEGUE NESSUNA ABILITAZIONE
 
- pertanto chi pensasse di andare in un'altra regione per effettuare la prova  deve sapere che se entra nel contingente dovrà accettare il contratto in quella regione e se lo rifiuta non avrà niente in mano.
 
Per ulteriori informazioni rimaniamo a disposizione (vedi sezione SEDI E ORARI)
 

30 MAGGIO GLI INSEGNANTI SCIOPERANO

30 maggio Sciopero generale della scuola, proclamato da CGIL, CISL, UIL, SNALS E GILDA. 
Manifestazione  nazionale a Roma in piazza Sant’Apostoli. Ma non solo a Roma, molte sono le manifestazioni locali.

 https://youtu.be/fz1TLf9b4rk


I docenti, che questa mattina hanno lasciato le scuole, sono in piazza per protestare contro il Decreto Legge 36 che prevede la riforma del reclutamento e formazione in servizio dei docenti, e per chiedere anche un nuovo contratto, scaduto da ben 3 anni, con risorse adeguate al riconoscimento della professione docente. Sentiamo alcuni interventi

CONCORSO STRAORDINARIO BIS 2022, 30 GIORNI DI TEMPO PER LE DOMANDE

  • La procedura, prevista dal Decreto Milleproroghe, assegnerà  i posti residui dalle immissioni in ruolo dell’anno scolastico 2021/22.
  • Ci sono 30 giorni di tempo per presentare la domanda tramite la piattaforma  https://concorsi.istruzione.it/piattaformaconcorsi-web/istanze/lista-istanze-aperte  
  • Non è prevista per infanzia e primaria, né per i posti di sostegno.
  • Possono partecipare sia i docenti precari che di ruolo, purché in possesso dei requisiti richiesti  (3 anni di servizio negli ultimi 5 di cui 1 prestato nella specifica classe di concorso).
  • Sono esclusi i docenti che sono stati assunti dalla procedura art. 59 comma 4 del Decreto sostegni bis da prima fascia GPS ed elenco aggiuntivo, a prescindere dalla tipologia di posto su cui sono stati assunti (se sostegno o classe di concorso)
  • L'espletamento del concorso, che consiste in una prova orale, dovrebbe avvenire entro il 15  giugno, ma ciò è matematicamente impossibile.
  • Ai vincitori sarà assegnato un incarico a t.d. dal 1° settembre 2022: durante l'a.s. 2022/23  i docenti dovranno conseguire 5 CFU (40 ore) in collaborazione con le università, e l'anno di prova e formazione.
  • L'assunzione a t.i. partirà dal 1° settembre 2023.

 

BANDO [PDF]

POSTI [PDF]

30 MAGGIO 2022 SCIOPERO UNITARIO DELLA SCUOLA

 

 

Pagine

Abbonamento a GILDA DEGLI INSEGNANTI DI VICENZA RSS