Sostegno estero: guida alla rinuncia del riconoscimento per accedere ai percorsi INDIRE 2026
Il Ministero ha ufficialmente aperto la procedura di rinuncia alle vecchie istanze di riconoscimento dei titoli esteri. Questo passaggio è obbligatorio e irrevocabile per chi intende accedere ai percorsi di specializzazione erogati da INDIRE o dalle Università convenzionate.
1. Requisiti del Titolo per accedere alla Rinuncia
La procedura è riservata solo a chi possiede un titolo con queste caratteristiche:
- Territorialità: conseguito prevalentemente in un Paese dell’Unione Europea.
- Consistenza: durata minima di 1.500 ore o almeno 60 CFU.
- Tempistica: conseguito entro il 24 aprile 2025.
- Stato dell’istanza: la domanda di riconoscimento deve essere stata presentata entro il 24 dicembre 2024 e devono essere decorsi i termini di legge (o esserci un contenzioso pendente).
2. Scadenza Tassativa
La finestra temporale è brevissima: dal 27 febbraio al 12 marzo 2026.
Attenzione: chi non presenta la rinuncia entro le ore 23:59 del 12 marzo sarà escluso dai percorsi INDIRE 2026.
3. Come presentare la Rinuncia (Doppio Canale)
La modalità dipende da come era stata presentata la domanda originaria:
- Canale SIDI (Piattaforma RPD): Da utilizzare se l’istanza era stata presentata online.
- Canale PEC: Da usare solo se la domanda era cartacea o in presenza di sentenze passate in giudicato.
- Indirizzo: rinuncia.sostegnoestero@postacert.istruzione.it
4. Integrazioni Tecniche (Percorsi INDIRE 2026)
Dalle ultime circolari e dal confronto con i sindacati (Gilda, FLC CGIL, ecc.), emergono dettagli chiave:
- Garanzia di Accesso: INDIRE ha confermato che tutti coloro che effettueranno la rinuncia e avranno i requisiti saranno ammessi. Non c’è rischio di rimanere fuori per esubero di posti.
- Contenuti del Corso: il percorso durerà circa 4 mesi, sarà prevalentemente online (sincrono) e richiederà l’acquisizione di circa 36-40 CFU integrativi.
- Costi: Si prevede una tassazione agevolata (calmierata tra i 900€ e i 1.500€).
- Contenziosi in atto: Se hai un ricorso pendente (TAR/CdS), la rinuncia amministrativa deve essere notificata anche al tribunale per estinguere il giudizio, pena l’impossibilità di procedere con l’iscrizione.
Fonte: Avviso MIM 53407/2026 e Approfondimenti Tecnica della Scuola/Orizzonte Scuola.

