PROCEDURA STRAORDINARIA DI ASSUNZIONE PER DOCENTI DELLA I FASCIA GPS

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A breve avrà inizio la procedura straordinaria, che darà la possibilità ai docenti inclusi nella I fascia GPS e negli elenchi aggiuntivi di ottenere un incarico a tempo determinato che porterà alla stabilizzazione al termine di un percorso. Di seguito una serie di informazioni per gli interessati.

Gli aspiranti inseriti nella I fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) posto comune e di sostegno e nei relativi elenchi aggiuntivi possono partecipare, a domanda, alla procedura straordinaria di assunzione, se attivata, prevista dal decreto legge sostegni-bis.

Questa procedura straordinaria di è attivata, per il solo a. s. 2021/22, al termine delle immissioni in ruolo ordinarie qualora  residuino ancora posti vacanti e disponibili, fatto salvo l’accantonamento dei posti destinati ai concorsi ordinari per la scuola dell’infanzia/primaria e secondaria (già banditi con DD 498/2020 e DD 499/2020, ma non ancora espletati) e al concorso STEM (in corso di svolgimento) di cui al DD 826/2021.

Alla procedura si partecipa presentando domanda tramite Istanze Online. Il Ministero, con apposito Avviso, fornirà indicazioni circa il termine di presentazione delle istanze.

Nella domanda,  che va presentata per la provincia di inserimento nelle GPS/elenchi aggiuntivi, l’aspirante dichiara (e indica): il possesso dei requisiti di partecipazione; le classi di concorso o tipologie di posto per cui intende partecipare; l’ordine di preferenza delle istituzioni scolastiche distinto per classe di concorso e tipologia di posto (è possibile esprimere anche comuni e distretti); il consenso al trattamento dei dati personali.

Per partecipare alla procedura, sia per posto comune che per posto di sostegno, il requisito è l’inserimento nelle GPS di prima fascia o relativi elenchi aggiuntivi. Solo per partecipare alla procedura su posto comune, è necessario aver svolto su posto comune, entro l’anno scolastico 2020/2021, almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, negli ultimi dieci anni scolastici oltre quello in corso, nelle istituzioni scolastiche statali.

Dopo l’incarico a tempo determinato il docente individuato svolge il percorso annuale di formazione iniziale e prova, di cui all’articolo 13 del D.lgs. n. 59/2017, al termine del quale, se valutato positivamente, sostiene una prova disciplinare.

La prova disciplinare consiste in un colloquio di idoneità, al termine del quale è espresso un giudizio di idoneità o non idoneità.

La valutazione è di competenza di una commissione esterna all’istituzione scolastica di servizio.

Il colloquio verte sui programmi di cui all’allegato A al DM n. 327/2019 per la scuola dell’infanzia e primaria e di cui all’allegato A al DM n. 201/2020 per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

In caso di giudizio negativo, ossia di non idoneità, il docente decade dalla procedura e il contratto a tempo determinato non può essere trasformato a tempo indeterminato.

 In caso di giudizio positivo nella prova disciplinare, il docente è assunto a tempo indeterminato, a decorrere dal 1° settembre 2021, o, se successiva, dalla data di inizio del servizio, e confermato in ruolo nella stessa scuola presso cui ha prestato servizio a tempo determinato.