Bonus mamme 2026: requisiti, importi e regole per la domanda (circolare inps n. 106)

Con la Circolare n. 106 del 16 ottobre, l’INPS ha definito le istruzioni operative per l’accesso al Bonus Mamme 2026, un’importante integrazione al reddito pensata per le lavoratrici madri con due o più figli.

Di seguito presentiamo una sintesi pratica curata per orientare tutte le lavoratrici interessate.

💶 Di cosa si tratta e importi

Il Bonus Mamme 2026 è un sostegno economico riconosciuto a domanda alle lavoratrici madri.

L’importo è pari a 60 euro mensili per ogni mese (o frazione di mese) di vigenza del rapporto di lavoro, fino a un massimo di 12 mensilità e a un tetto complessivo annuo di 720 euro.

Rispetto all’anno precedente, l’importo mensile sale da 40 a 60 euro. La misura opera in attesa dell’esonero contributivo strutturale previsto per il 2027.

👤 1. Requisiti di Accesso (Condizioni Congiunte)

Per poter accedere al beneficio, la lavoratrice deve possedere contemporaneamente i seguenti requisiti:

A. Condizione Familiare (Figli)

Due figli: compresi quelli adottati o in affidamento preadottivo, purché il più piccolo abbia un’età inferiore a 10 anni.

Tre o più figli: purché il figlio più piccolo abbia un’età inferiore a 18 anni.

Il requisito deve sussistere alla data del 1° gennaio 2026 oppure perfezionarsi nel corso dell’anno (in tal caso il bonus decorrerà dal mese di effettivo perfezionamento).

B. Attività Lavorativa

Rientrano le lavoratrici dipendenti (sia nel settore pubblico che privato, con esclusione del lavoro domestico) e le lavoratrici autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie.

Sono inclusi i contratti a tempo determinato, i rapporti intermittenti e la somministrazione.

C. Requisito Economico

La somma dei redditi da lavoro (autonomo o dipendente) conseguiti nel 2026 deve essere pari o inferiore a 40.000 euro annui. Nel calcolo rientrano anche i periodi di congedo di maternità, malattia o ammortizzatori sociali.

⚠️ 2. La Regola Fondamentale per le Madri con 3 o Più Figli

Il Bonus Mamme non spetta per i mesi in cui sussiste, anche parzialmente, un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Il motivo è che le lavoratrici con tre o più figli a tempo indeterminato possono già beneficiare (fino al 31 dicembre 2026) dell’esonero del 100% dei contributi previdenziali IVS a loro carico.

Esempio: se un contratto a tempo determinato viene trasformato in tempo indeterminato a luglio 2026, il bonus spetterà da gennaio a giugno, mentre da luglio in poi subentrerà l’esonero contributivo totale.

📅 3. Erogazione e Domanda

Quando si riceve: le mensilità maturate nel corso del 2026 verranno corrisposte dall’INPS in un’unica soluzione nel mese di dicembre 2026.

Come fare domanda: il beneficio viene erogato su domanda da presentare telematicamente tramite i servizi dell’INPS (o rivolgendosi a un patronato). La data ufficiale di apertura del servizio telematico sarà comunicata dall’Istituto con un apposito messaggio successivo. Si consiglia di monitorare il sito INPS.