Decreto PA bis in Gazzetta Ufficiale con le novità per la scuola: concorsi, GM 2020, abilitazioni

Il decreto PA bis, pubblicato in Gazzetta Ufficiale una settimana, introduce alcune importanti novità che riguardano la scuola (artt. 20 e 21). In particolare, si parla di novità per le prove concorsuali, le assunzioni nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la formazione iniziale dei docenti, ecc.

PROCEDURE CONCORSUALI

 Sono previste modifiche ai concorsi per la prova scritta e per l’orale:

  • la prova scritta, per tutta la durata dell’attuazione del PNRR, è prevista con più quesiti a risposta multipla e sarà volta all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, oltre che sull’informatica e sulla lingua inglese. Superato il periodo di attuazione del PNRR si tornerà alla prova con quesiti a risposta aperta;
  • la prova orale sarà volta ad accertare le conoscenze e le competenze del candidato sulla disciplina della specifica classe di concorso e le competenze didattico-pedagogiche   anche attraverso un test specifico.

GRADUATORIE DEL CONCORSO 2020

Le graduatorie dei concorsi ordinari 2020 e concorsi STEM, comprensive degli idonei, sono prorogate fino al loro esaurimento.
A partire dal 2024/2025, queste graduatorie saranno utilizzate in coda rispetto a quelle previste dal PNRR.
I vincitori del concorso ordinario senza abilitazione finora venivano inseriti in fondo alla graduatoria rispetto agli abilitati, i quali avevano priorità nell’assunzione. Con l’entrata in vigore del nuovo decreto, questa disposizione viene eliminata, garantendo pari opportunità a tutti i vincitori del concorso ordinario.

MODIFICHE AL PERCORSO DI FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI

Per gli anni accademici 2023/2024 e 2024/2025 i percorsi universitari e di formazione iniziale possono essere svolti, a esclusione delle attività di tirocinio e di laboratorio, con modalità telematiche, comunque sincrone, in misura non superiore al 50 per cento del totale (attualmente è al 20%).

CORSI ABILITANTI

  • Il limite numerico dei corsi abilitanti compresi i TFA, precedentemente imposto sul numero di abilitati per specifiche classi di concorso, è stato abolito.
  • Una delle novità del decreto riguarda coloro che già posseggono un’abilitazione su una classe di concorso o su un altro grado di istruzione. Nonché coloro che sono in possesso della specializzazione sul sostegno. Questi docenti potranno conseguire un’abilitazione in altre classi di concorso o gradi di istruzione acquisendo 30 CFU/CFA del percorso universitario e accademico di formazione iniziale, di cui 20 CFU/CFA nell’ambito delle metodologie e tecnologie didattiche applicate alla disciplina di riferimento. Eliminato ogni riferimento all’obbligo di conseguire almeno 10 CFU/CFA attraverso il tirocinio diretto. Ovviamente, tali percorsi potranno essere acquisiti anche in forma telematica sincrona.
  • I vincitori dei prossimi concorsi ordinari, che non sono ancora abilitati, avranno la possibilità di ripetere la prova finale del corso abilitante una sola seconda volta.
  • Chi partecipa al concorso con i 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022, se vince il concorso, seguirà a integrazione il percorso da 36 CFU, come già stabilito dal DPCM.
  • Per gli ITP, i diplomi che danno accesso alle classi di concorso del tipo B resteranno validi per la partecipazione ai concorsi fino al 31 dicembre 2024.

Testo del Decreto PA Bis in formato PDF