CCNI Assegnazioni Provvisorie e Utilizzazioni 2025/28: domande dal 14 al 25 luglio

Il 9 luglio 2025 è stato firmato il nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) sulla mobilità del personale scolastico per il triennio 2025/2028, che introduce novità importanti per le assegnazioni provvisorie, le utilizzazioni e le deroghe.

Scadenza

Le domande per le assegnazioni provvisorie potranno essere presentate dal 14 al 25 luglio 2025.

Deroghe per l’Assegnazione Provvisoria

Sono state confermate e ampliate le deroghe che permettono anche a personale vincolato di partecipare, come genitori di figli minori di 16 anni, persone che assistono familiari con disabilità grave, chi usufruisce di permessi per assistere familiari, coniugi o figli di soggetti invalidi e figli di genitori ultrasessantacinquenni.

Finalità e Motivi per l’Assegnazione Provvisoria

L’assegnazione provvisoria permette di prestare servizio, per un anno, in una sede più vicina alla residenza di un familiare per motivi di:

  • Ricongiungimento a figli minorenni o affidati con provvedimento giudiziario;
  • Ricongiungimento a coniuge, parte di unione civile, convivente, parenti o affini conviventi (con certificazione anagrafica);
  • Ricongiungimento a genitore;
  • Gravi esigenze di salute del richiedente (con certificazione sanitaria).

Chi Può Presentare Domanda

Possono presentare domanda:

  • Personale assunto a tempo indeterminato fino all’anno scolastico 2022/2023;
  • Docenti assunti a tempo indeterminato dal 2023/2024 nella provincia di titolarità o, con deroga, in altra provincia;
  • Docenti a tempo determinato da GPS sostegno prima fascia con anno di prova superato e diritto a deroga;
    Docenti da procedure straordinarie e neoassunti PNRR con abilitazione e deroga.

Utilizzazioni

La domanda di utilizzazione è riservata a docenti senza sede definitiva dopo i trasferimenti, docenti in esubero, trasferiti d’ufficio o con domanda condizionata, docenti mantenuti in servizio a tempo parziale, e altre categorie secondo la normativa.

Per presentare la domanda o per consulenza chiamare in sede o contattare i consulenti.