Carta del Docente, basta paure: prorogati i termini per i precari con più annualità accreditate
In questo periodo molti docenti precari si sono visti accreditati gli importi relativi al ricorso da loro effettuato in passato per la mancata attribuzione del Bonus Carta del Docente negli ultimi cinque anni. Alcuni di questi colleghi hanno dunque trovato nel loro portafoglio virtuale anche più di 2’000 euro, ma…
…nel portale è rimasta l’indicazione della SCADENZA ENTRO LA QUALE SPENDERE le cifre accreditate:
31 agosto 2025
Fino a poco fa non si sapeva se questa scadenza fosse rigorosamente applicata, anzi. Quello che compariva di ufficiale era questo:

Il nostro consiglio, dunque, era il seguente:
SOPRATTUTTO SE NON SIETE DI RUOLO, spendete ADESSO la cifra ricevuta.
Non si sapeva che cosa sarebbe accaduto il 1° settembre e stavano via via comparendo dei brutti segnali su questo bonus (che non si sa ancora se verrà riconfermato tale qual è in futuro!). Le uniche certezze erano che il portale sarebbe stato bloccato per una quindicina di giorni (il tempo tecnico necessario per procedere ai nuovi inserimenti e alle cancellazioni di chi non ci sarà più… per pensionamento o per scadenza del contratto al 31/8) e che le cifre rimaste a costoro sarebbero state azzerate. Questo azzeramento era già successo anche ai 31/8 del precedente anno scolastico e non volevamo si ripetesse, tuttavia…
…a quanto pare il Ministero OGGI ha pubblicato sulla pagina Facebook dell’URP una specifica card in cui si legge: “gli importi riconosciuti in sentenza rimarranno disponibili nei portafogli dei docenti fino al termine dell’iniziativa successiva a quella in cui l’importo è stato accreditato”.
È la prima volta che il Ministero indica esplicitamente che anche per i docenti precari con bonus riconosciuto in seguito a sentenza il termine per l’utilizzo è di due anni scolastici (come previsto dal DPCM 28 novembre 2016). Sono quindi due gli anni scolastici utili per le spese da fare con la carta del docente:
- quello in cui è avvenuto l’accredito, indipendentemente dalla data, e dunque l’a.s. 2024-2025 (con scadenza 31/8/2025);
- quello successivo, e dunque il 2025-2026 (con scadenza 31/8/2026).
Questo consente ai docenti interessati di avere una previsione temporale certa rispetto alla possibilità di poter usufruire del bonus, permettendo di programmare le spese in relazione alle esigenze.
Una bella sorpresa, ogni tanto fa bene al cuore… non credete?
FONTE: “Orizzontescuola”
26/8/2025

