Nuove Indicazioni Nazionali: cosa cambia per Infanzia e Primo Ciclo

Il Regolamento approvato a dicembre 2025 è approdato in Gazzetta Ufficiale il 27 gennaio 2026 e diventerà ufficialmente vigente dall’11 febbraio. Le nuove Indicazioni sostituiranno gradualmente quelle del 2012 (DM 254).

Tabella di marcia e attuazione

L’adozione sarà progressiva per permettere ai Collegi dei Docenti di rielaborare i curricoli senza scossoni:

  • A.S. 2026/2027: si parte con le classi prime (Primaria e Secondaria I grado) e la Scuola dell’Infanzia.
  • Classi intermedie: continueranno con le vecchie Indicazioni del 2012 fino alla fine del ciclo.
  • Addio definitivo al DM 254/2012: la transizione si concluderà nel 2028/29 per la media e nel 2030/31 per la primaria.

Le Novità nel Curricolo

L’impianto disciplinare resta solido (confermato il DPR 89/2009 per orari e materie), ma con alcuni innesti significativi:

  • Il ritorno del latino: introdotto in via sperimentale come “Educazione Linguistica” (LEL) nelle classi seconde e terze della secondaria di I grado già dal 2026/27.
  • Educazione motoria: confermata stabilmente nella primaria.
  • Indirizzo musicale: nuove indicazioni specifiche per lo strumento nella secondaria.
  • Trasversalità: restano pilastri l’Educazione Civica e la Religione Cattolica.

Libri di Testo e Risorse

  • Aggiornamento editoriale: i testi per le classi prime dovranno essere adeguati alle nuove direttive già per l’anno scolastico 2026/2027.
  • Invarianza finanziaria: il Ministero ha chiarito che questa riforma non prevede fondi extra; le scuole dovranno gestire il cambiamento con le risorse umane e strumentali già a disposizione.

Fonte: Tecnica della Scuola