Carta del docente 2025/2026: regole, elenco dei beni e nuovi limiti per PC e software
La pubblicazione del Decreto n. 59/2026 definisce ufficialmente i criteri di assegnazione e le modalità d’uso della Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione dei docenti.
Chi sono i Beneficiari?
Il bonus spetta a un’ampia platea di personale delle scuole statali (sia a tempo pieno che parziale):
- Docenti di ruolo (compresi quelli in periodo di formazione e prova).
- Docenti con supplenza annuale (fino al 31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno).
- Personale educativo dei convitti/educandati.
- Docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo, utilizzati in altre mansioni o in servizio nelle scuole all’estero e militari.
- Insegnanti temporaneamente inidonei per motivi di salute.
L’importo nominale confermato per l’anno scolastico 2025/2026 è di 383,00 euro.
La Novità Cruciale: Limite Quadriennale per Hardware e Software
A partire dall’anno scolastico 2025/2026 scatta una forte limitazione per le spese tecnologiche (PC, tablet, software, ecc.):
- La Carta può essere utilizzata per acquistare hardware e software esclusivamente alla prima erogazione in assoluto e, in seguito, solo con cadenza quadriennale (una volta ogni 4 anni).
- Questa limitazione si applica anche a chi ha ottenuto il bonus a seguito di una sentenza favorevole del giudice.
- I docenti che avevano già ricevuto il bonus negli anni passati possono acquistare tecnologia nell’anno scolastico 2025/2026, ma il successivo acquisto sarà sbloccato solo dopo quattro anni.
Elenco Completo dei Beni Acquistabili
Il borsellino elettronico può essere speso per:
- Libri, testi, pubblicazioni e riviste (anche in formato digitale).
- Iscrizione a corsi di aggiornamento (enti accreditati MIM), corsi di laurea, master universitari inerenti al profilo professionale.
- Biglietti per teatro, cinema, musei, mostre, eventi culturali e spettacoli dal vivo.
- Prodotti dell’editoria audiovisiva.
- Strumenti musicali (novità).
- Servizi di trasporto di persone (novità).
- Iniziative coerenti con il PTOF delle scuole e con il Piano nazionale di formazione.
Gestione delle Somme Residue e Sospensioni
- Residui: le somme non spese entro la fine dell’anno scolastico 2025/2026 si accumulano e rimangono utilizzabili anche nell’anno scolastico 2026/2027 (salvo i limiti quadriennali sui PC).
- Cessazione dal servizio: in caso di pensionamento o interruzione del servizio, i fondi residui vengono disattivati (fatta eccezione per le somme derivanti da sentenze vinte, che restano spendibili anche nel 2026/2027).
- Sanzioni disciplinari: in caso di sospensione disciplinare durante l’anno scolastico 2025/2026, l’uso della Carta viene bloccato (comprese le somme residue degli anni precedenti) e l’importo dell’anno in corso viene revocato o recuperato.
Fonte: Decreto n. 59 del 31 marzo 2026 , “A scuola oggi”

