TFA sostegno 2026: in arrivo i bandi dell’XI ciclo. Date, requisiti e struttura delle prove
Le procedure per l’avvio del XI ciclo del Tirocinio Formativo Attivo (TFA) per il Sostegno sono ormai nel vivo. Con la Nota Ministeriale n. 4660, il MUR ha fissato a 30.241 il fabbisogno complessivo di posti a livello nazionale. Conclusa la fase di inserimento delle proposte da parte degli Atenei, si attende a breve il decreto ministeriale di autorizzazione.
Il Calendario Previsto
Il Decreto Ministeriale con la ripartizione definitiva dei posti e le date ufficiali è atteso tra fine maggio e giugno 2026. Subito dopo, le singole Università pubblicheranno i rispettivi bandi. Le linee di massima per lo svolgimento del ciclo prevedono:
- Prove preselettive: mese di luglio 2026 (con calendario unico nazionale differenziato per ordine e grado di scuola).
- Avvio dei corsi: settembre 2026.
- Conclusione del percorso: entro giugno 2027.
Requisiti di Accesso
I candidati possono accedere alla selezione in base al grado di scuola per cui intendono specializzarsi:
- Scuola dell’Infanzia e Primaria: laurea in Scienze della Formazione Primaria oppure Diploma Magistrale (anche a indirizzo psicopedagogico o linguistico) conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002.
- Scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado: abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure Laurea magistrale/a ciclo unico coerente con la classe di concorso e completa di tutti i CFU richiesti dal DPR 19/2016. Nota: La nota ministeriale iniziale non prevede fabbisogno per il secondo grado, sebbene molti Atenei abbiano comunque richiesto l’attivazione di posti.
- Insegnanti Tecnico-Pratici (ITP): fino al 31 dicembre 2026 è sufficiente il solo diploma di scuola secondaria superiore idoneo all’accesso alla specifica classe di concorso.
Come si articolano le Prove d’Esame
Per accedere ai corsi (della durata di 8/9 mesi per un totale di 60 CFU), i candidati dovranno superare tre distinte prove volte a verificare competenze linguistiche, pedagogiche, normative e relazionali (empatia, intelligenza emotiva e pensiero divergente):
- Prova Preselettiva (Computer Based – 120 minuti): 60 quesiti a risposta multipla (5 opzioni). Non sono previste penalità per le risposte errate o omesse. Accede alla prova successiva un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili in quell’Ateneo. Sono esonerati dalla preselezione i candidati con disabilità e i cosiddetti “soprannumerari” dei cicli precedenti.
- Prova Scritta: quesiti a risposta aperta (da svilupparsi in un massimo di 15/20 righe) incentrati su didattica inclusiva, gestione del gruppo classe e governance scolastica. Per superarla è necessario un punteggio minimo di 21/30.
- Prova Orale: un colloquio mirato a valutare le competenze relazionali, la motivazione, la capacità di lavoro in équipe e l’attitudine all’insegnamento per gli alunni con disabilità. Anche in questo caso il punteggio minimo di superamento è 21/30.
Fonti: Nota MUR n. 4660 via “News istruzione” e “La Tecnica della Scuola”

