Anno di prova 2025/2026: procedure, tempistiche e modalità di valutazione per i neoassunti
Con lo stabilizzarsi delle procedure di reclutamento, l’adempimento dell’anno di formazione e prova rappresenta l’ultimo fondamentale passo per la definitiva immissione in ruolo del personale docente. A seconda del canale di reclutamento da cui si è stati assunti, la normativa prevede percorsi, commissioni e scadenze differenti.
Di seguito proponiamo una guida riassuntiva dei tre principali schemi di valutazione previsti per l’A.S. 2025/2026, curata dalle nostre segreterie tecniche.
1. Docenti assunti da Concorso Ordinario (abilitati, inclusi PNRR) e Straordinario Bis
Applicabile ai docenti neoassunti da concorso ordinario con abilitazione (compresi i concorsi PNRR) o tramite la procedura ex art. 59 comma 9 bis DL 73/21 (Straordinario Bis).
- Come avviene la valutazione: consiste in un colloquio e un test finale che avvengono contestualmente. Il test si basa sulle risultanze della documentazione complessiva formulata dal tutor e sulla relazione del Dirigente Scolastico in merito al percorso svolto.
- Chi valuta: il Comitato di Valutazione interno della scuola, composto dal Dirigente Scolastico, da 3 docenti dell’istituto (individuati dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto) e dal docente Tutor.
- Tempistiche: le operazioni si svolgono nel periodo compreso tra la fine delle attività didattiche e il termine dell’anno scolastico, con scadenza ultima fissata al 31 agosto 2026.
- Nota bene: per i soli assunti da Straordinario Bis è richiesto il conseguimento di ulteriori 5 CFU tramite uno specifico percorso universitario. Per chi ha superato i concorsi PNRR da non abilitato, l’anno di prova deve essere necessariamente preceduto dall’acquisizione dell’abilitazione (percorsi universitari da 30/36 CFU).
2. Docenti assunti da I Fascia Sostegno e Posto Comune (Art. 59 c. 4 e Art. 5 ter)
Applicabile ai docenti assunti con le procedure straordinarie ex art. 59 comma 4 DL 73/21 e art. 5 ter DL 228/21.
- Il percorso di valutazione: è strutturato in due fasi distinte. In prima istanza si affrontano il colloquio e il test finale basato sui documenti del tutor e del DS davanti al Comitato di Valutazione della scuola (DS, 3 docenti interni e il tutor). Chi supera l’anno di prova viene ammesso alla successiva prova disciplinare.
- La prova disciplinare: consiste in un colloquio di idoneità finalizzato a verificare le conoscenze e le competenze maturate nel corso del percorso professionale. Avviene dinanzi a una commissione esterna all’istituto (composta da 1 Presidente con qualifica di Professore Universitario o Dirigente Scolastico, 2 docenti e 1 segretario).
- Tempistiche: tutto l’iter di valutazione (comprendente anno di prova e prova disciplinare) deve concludersi inderogabilmente entro il 31 luglio 2026.
3. Docenti assunti da I Fascia Sostegno (Art. 5 comma 5 DL 44/23)
Applicabile ai docenti assunti con la procedura straordinaria ex art. 5 comma 5 e successivi del DL 44/23.
- La struttura dell’esame: anche in questo caso la valutazione si articola in due macro-fasi sequenziali. La prima è la classica discussione (colloquio e test) basata sui documenti di rito dinanzi al Comitato di Valutazione scolastico integrato dal tutor.
- La Lezione Simulata: se si supera positivamente la prima fase, il Comitato viene integrato da un membro esterno nominato direttamente dall’Ufficio Scolastico Regionale (scelto tra dirigenti tecnici, scolastici o amministrativi). Dinanzi a questo comitato integrato si svolge la lezione simulata, strutturata sulla base di una traccia che viene assegnata dalla commissione 24 ore prima dello svolgimento (senza estrazione).
- Tempistiche: per questa specifica procedura, tutte le attività di colloquio, test e lezione simulata devono concludersi entro il 15 luglio 2026.

